Pimonte ed il Presepe tra polemiche e solidarietà per una storia a quattro zampe

Sono giorni di discussioni e di incontri, nonostante le feste, nonostante le abbuffate.

Sono stati giorni di passeggio e di svago, con i propri amici e con i propri familiari. Chi ne ha avuto la possibilità ha scelto di fare una piccola gita fuoriporta o magari un giro per il proprio paese, magari per visitare il presepe artistico o, meglio ancora, se vivente, come quello che da anni viene organizzato a Pimonte.

Quest’anno, però, oltre ai personaggi tradizionali, vi erano anche dei simpatici amici a quattro zampe (una bella cucciolata) portati dal “pastore” Luigi Amodio, ex sindaco di Pimonte, orgoglioso delle sue passioni (essere uno degli attori dilettanti nello storico presepe, e salvare i randagi dalle strade per prendersene cura).

Il tutto, però, è finito nel mirino di un gruppo animalista che, sul social network face book, ne ha denunciato, a suo dire, il modo incivile in cui venivano tenuti i cani. Parole dure, ai limiti dell’azione penale,  si sono, poi,  registrate nei commenti.

Tra le accuse: non aver coperto i cani con una coperta, aver dato da mangiare agli animali latte e gli avanzi raccolti con tanta passione presso i principali ristoranti della zona e di donarli senza moduli di adozione.

Non bastassero le accuse alla persona, sono piovute, ben presto, impressionanti accuse alla piccola cittadina dei Monti Lattari messa presto alla gogna pubblica per inciviltà e chiusura mentale, quasi come se nelle altre aree del comprensorio tutto filasse liscio senza cani randagi, cuccioli di meticci venduti (venduti!!!) alle fiere o peggio ancora cani abbandonati lungo le strade!

A Pimonte si auspicano che il gruppo animalista, passi ai fatti, prodigandosi affinchè (magari a proprio carico) fornisca alimenti specifici, cure veterinarie periodiche e tutto quanto necessario per sostenere ed aiutare i cani sottratti alle strade dal sig. Amodio e per i quali offre una collocazione sicura a sue spese.

E la cittadinanza si stringe intorno al suo piccolo grande uomo, tra abbracci e solidarietà. E c’è anche chi, come Catello Chierchia, di origini pimontesi ma trapiantato in Emilia da anni, ha dedicato al Sig. Luigi Amodio una poesia delle sue, che di seguito riportiamo, con l’auspicio che si mettano da parte sterili critiche, anche se a giorni di distanza dall’accaduto non sembrano sgonfiarsi le polemiche.

 

Ricunuscenza!

Barabba, oppure o’ Nazzarene?,..
o’ male vincette: ‘ngoppo”bbene!..
popele cieche!, purtate po’ mmale!..
e’ nnò po’ bbene: a’ cristiane e animale!.

Dda sémpe, ll’Amodio, pe’ Pimonte..
e ll’abbitante: ò popele, hanne ajutate..
e’ fatte bbene!, a’ tanta ggente!..
papa’ mie?: n’casa?, lla’ ssempe dditte!.

Pure à mme! é nun mmo scorde!..
mm’ajutate!, anne fa’: e’ mmo”rricorde!..
à stù grand’Omme? ‘lle vase é mmane!..
à chi, nne’ parle male?: mettiteve scuorne!.

Prufessò?, Vuje site bbuone, é purdunate!..
à chì dd’ìnta ll’uove?: o’ pile, à cercate!..
avjte sempe fatte: é semmenate, ò bbene!..
Dio e San Michele?: nne’ testimone!.

Prof Luigi Amodio? Site, nu’ Signore nate!..
pe’ Pimonte!: Animalista, ca’ vo bbene, à tutte:
ll’animale!, si pure coccherune: nne’ parle male?
se’ sciacquassere à vocca!: é l’Amodio carnale.

Poesia di Catello Chierchia

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2 Responses

  1. assunta somma scrive:

    Ho 35 anni e nella mia vita non ho mai visto nessuna persona che si è prodigata tanto per il suo paese, e sopratutto per gli animali che ci vivono, nessuna persona oltre al prof. Amodio impiega le propri forze per procurare ai randagi del paese un pasto ogni santissimo giorno per 365 giorni l’anno senza porsi il problema se è domenica, Pasqua o natale. Vorrei chiedere a ogniugno di questi animalisti: l’oro concretamente cosa fanno per questi animali, se la domenica mattina o il giorno di natale o in qualsiasi giorno di festa dell’anno si alzano come il prof. Amodio per procurare la sopravvivenza a queste povere creature spesso facendosi anche deridere alle spalle pur di aiutarle, altrimenti destinate senza il suo aiuto a morire.
    I cani hanno fame e lui con tanto amore soddisfa la loro fame e loro lo ringraziano circondandolo ed esultando al suo arrivo.
    Il professore Amodio Luigi e l’orgoglio del ns. piccolo paese molto civile al contrario di quello detto e riconoscente per questo piccolo grande uomo.

  2. Giuseppe F. scrive:

    Se tutti fossero un po di questo piccolo GRANDE UOMO,il mondo sarebbe tanto diverso,il suo Cuore è unico,Giggino Amodio è la sua famiglia sono persone perbene peccato che nel mondo ci sono poche famiglie così.Auguri di un buon anno nuovo a tutti.Giuseppe F.

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